Missioni spaziali

L'uomo su Marte entro la prossima generazione

La previsione è dell'Astronomer Royal britannico, Martin Rees, secondo il quale tuttavia l'ipotesi di un'emigrazione di massa dalla Terra rappresenta «una sciocchezza». Osservatore Romano: Curiosity può portare rivoluzione teologica. Flop della Nasa, la sonda Morpheus non decolla e va in fiamme

L'uomo su Marte entro la prossima generazione

L'uomo su Marte entro la prossima generazione

LONDRA - L'uomo potrà camminare su Marte entro la prossima generazione: la previsione è dell'Astronomer Royal britannico, Martin Rees, secondo il quale tuttavia l'ipotesi di un'emigrazione di massa dalla Terra rappresenta «una sciocchezza».
«Spero tuttavia che fra un secolo o due piccoli gruppi di esploratori possano stabilirsi su Marte o forse su degli asteroidi in modo indipendente dalla Terra», ha spiegato Rees in un'intervista rilasciata al quotidiano britannico The Daily Telegraph.
La sonda della Nasa «Curiosity» potrebbe rispondere ad alcune delle domande sulla vita nell'Universo, ma anche se la Terra dovesse rivelarsi a questo proposito unica vi sarebbe comunque un aspetto positivo: «Potremmo permetterci di essere cosmicamente meno modesti».

Flop della Nasa, la sonda Morpheus non decolla e va in fiamme - La missione del rover Curiosity su Marte, per ora, è stata un successo. Non si può dire lo stesso per la sonda Morpheus, che ha fallito il decollo ed è andata in fiamme. La navicella della Nasa, costata 7 milioni di dollari e destinata ad andare sulla luna, sarebbe dovuta partire per un volo di prova ieri al Kennedy Space Center della Nasa, in Florida.
Ma qualcosa è andato storto. In un comunicato la Nasa ha spiegato che il problema è stato di tipo tecnico piuttosto che dovuto ad un errore umano di controllo del velivolo. Nessuno è stato ferito nell'incidente e l'incendio è stato domato.
La portavoce della Nasa Lisa Malone ha dichiarato che il prototipo, progettato per atterrare su superfici simili a quelle della luna o di un asteroide, sembrerebbe essere irrecuperabile. Il progetto ha come fine quello di trovare soluzioni sostenibili e rispettose per l'ambiente. Il lander è infatti costruito con materiali innovativi non ancora presenti sul mercato ed è alimentato da un combustibile a metano ed ossigeno liquido.

Osservatore Romano: Curiosity può portare rivoluzione teologica - La scoperta su Marte di «tracce di una evoluzione biologica» - prospettiva più vicina dopo la «fantastica impresa» della Nasa che è riuscita a depositare con precisione millimetrica il veicolo Curiosity sulla superficie di Marte - sarebbe «una rivoluzione non solo scientifica, ma che, al pari di quella 'copernicana', coinvolgerebbe appieno la filosofia e la teologia». Lo scrive sull'Osservatore Romano Piero Benvenuti dell'università di Padova.
«La vastità e complessità di ciò che negli ultimi decenni, con progressione esponenziale, abbiamo appreso del cosmo (del Creato!) - scrive lo scienziato - sono tali che la teologia non può più rimanere distratta o agnostica: la cosmologia la chiama ad una sfida che porterà forse a vicoli ciechi, fermate e ripartenze, ma che è divenuta ormai irrinunciabile. Non sarebbe 'evangelico' non investire coraggiosamente tutti i talenti che ci sono stati affidati, per seppellirli invece nella sabbia in attesa timorosa di un padrone geloso. Una scelta difficile e, personalmente, rischiosa quella di ripensare il concetto di peccato originale, di incarnazione e di rivelazione salvifica in ambito cosmico, ma che contribuirebbe a ridare alla scienza un ruolo funzionale e non episodico all'interno della teologia e potrebbe, per esempio, aiutare a mettere a nudo la rozza ingenuità a-scientifica dell'Id (Intelligent Design) trasformandolo in un entusiasmante Ld (Love Design) i cui tratti, quasi tracciati con inchiostro simpatico, emergono via via con abbondanza e senza fine dalla trama nascosta del cosmo».