Lo spam arriva su Facebook

Adoc chiede a Facebook di bloccare l’inoltro di mail false e pericolose

Sta circolando in questi giorni una mail falsa in cui si invita l’utente ad effettuare una donazione per evitare la cancellazione dell’account, inviata a nome, errato, del fondatore di Facebook

Lo spam arriva su Facebook. Sta circolando in questi giorni una mail falsa in cui si invita l’utente ad effettuare una donazione per evitare la cancellazione dell’account, inviata a nome, errato, del fondatore di Facebook.

«Abbiamo ricevuto decine di telefonate al riguardo, di persone confuse e preoccupate – dichiara Carlo Pileri, Presidente Adoc – che temono la cancellazione dell’account o di dover pagare per mantenerlo. Invitiamo gli utenti al non allarmismo, essendo una mail spam non accadrà nulla di quanto descritto né dovrà essere effettuata una donazione, a non inoltrare ulteriormente la mail e a segnalare l’accaduto al social network. Contestualmente, chiediamo alla società Facebook una decisa presa di posizione e di bloccare l’inoltro della mail, potenzialmente in grado di danneggiare gli utenti e la società stessa.»

Di seguito il testo della mail:
«Attenzione: a tutti gli utenti di Facebook
Facebook è ormai pieno di utenti. Molti utenti si sono lamentati che Facebook stia diventando molto lento. La ragione di ciò è che ci sono troppi utenti di Facebook che non sono attivi.
Manderemo questo messaggio a tutti gli utenti, per vedere se gli utenti sono attivi o meno.
Se sei un utente attivo per favore invia questo messaggio ad altri 15 tuoi amici, usando il Copia/Incolla, per mostrare che sei attivo.
Coloro che non invieranno questo messaggio entro 2 settimane, si vedranno il proprio account cancellato senza alcuna esitazione per creare nuovo spazio.
Se su Facebook ci saranno ancora troppi iscritti, chiederemo gentilmente dele donazioni a chi le voglia fare, ma sino ad allora fate circolare questo messaggio a tutti i vostri amici, sia per tenerli informati sia per mostrare che sei un utente attivo cosicché il tuo account non verrà eliminato.

Il fondatore di Facebook
Mark Zuckerb»